
Beethoven / Musorgskij
Dal pianoforte all’orchestra, secondo un’idea di musica concepita come espansione collettiva del gesto strumentale. Il Triplo concerto di Beethoven nasce in questo spazio: il pianoforte dialoga con il violino, il violoncello e l’orchestra in una scrittura concertante che si fa ascolto reciproco e costruzione condivisa. I Quadri di un’esposizione di Ravel liberano la forza immaginativa dell’originale pianistico di Musorgskij in una tavolozza di colori e dinamiche orchestrali vertiginose.
Accanto a Tjeknavorian che dirige l'Orchestra Sinfonica di Milano, tre solisti italiani: Luca Kaufman, Giovanni Gnocchi e Sofia Sacco.
Ludwig van Beethoven
Triplo concerto per pianoforte, violino e violoncello in Do maggiore op. 56
Modest Musorgskij
Quadri di un’esposizione, Suite per orchestra (orchestrazione di Maurice Ravel)
Orchestra Sinfonica di Milano
Luca Alberto Kaufman Violino
Giovanni Gnocchi Violoncello
Sofia Sacco Pianoforte
Emmanuel Tjeknavorian Direttore











