
Beethoven / Spohr
Il programma di questa matinée mette in dialogo diverse idee di musica da camera, tra equilibrio classico e ricerca timbrica.
Nel Trio per archi op. 3 di Beethoven emerge una scrittura già proiettata oltre la tradizione: il dialogo tra gli strumenti si trasforma in tensione costruttiva, in un continuo scambio di energia che amplia la forma e ne accresce il respiro teatrale.
Con il Doppio quartetto op. 65 di Louis Spohr, la dimensione cameristica si apre invece a una nuova idea di spazio sonoro. I due quartetti si fronteggiano, si rincorrono e si integrano in una trama di rimandi e sovrapposizioni che moltiplica colori, prospettive e possibilità d’ascolto, fino a evocare una dimensione quasi orchestrale.
Nel 200° anniversario della morte di Ludwig van Beethoven
Ludwig van Beethoven
Trio per archi n. 1 in Mi bemolle maggiore op. 3
Louis Spohr
Doppio quartetto n. 1 in Re minore op. 65 per 4 violini, 2 viole e 2 violoncelli
Emmanuel Tjeknavorian Violino
Adriana Ginocchi Violino
Ambra Cusanna Violino
Simone De Pasquale Violino
Gabriele Mugnai Viola
Enrico De Angelis Viola
Giovanni Marziliano Violoncello
Francesco Ramolini Violoncello











