
Beethoven
Una domenica nel segno di Beethoven, che celebra la sua straordinaria capacità di reinventare la musica da camera in forme aperte, brillanti e sorprendentemente moderne.
La Serenata per flauto, violino e viola restituisce il volto più leggero e giocoso di Beethoven, in una scrittura trasparente e dialogica, dove il canto degli strumenti si intreccia con naturalezza e invenzione. Il Settimino, tra le pagine più amate del suo catalogo, amplia invece la dimensione cameristica verso un respiro quasi sinfonico: un ensemble ricco di colori, in cui ogni strumento contribuisce a un flusso musicale continuo, elegante e vitale.
Nel 200° anniversario della morte di Ludwig van Beethoven
Ludwig van Beethoven
Serenata per flauto, violino e viola in Re maggiore op. 25
Settimino per violino, viola, violoncello, contrabbasso, clarinetto, fagotto e corno in Mi bemolle maggiore op. 20
Emmanuel Tjeknavorian Violino
Ilaria Ronchi Flauto
Raffaella Ciapponi Clarinetto
Orsolya Juhasz Fagotto
Giuseppe Amatulli Corno
Simone Libralon Viola
Enrico Garau Moroni Violoncello
Angelo Tommaso Contrabbasso











