
Biblioteca Braidense
La Biblioteca Nazionale Braidense è tra le maggiori biblioteche pubbliche italiane, appartiene allo Stato e dipende dalla Direzione generale biblioteche e istituti culturali del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo.
Dal luglio 2015 è confluita all’interno del sistema museale della Pinacoteca di Brera. La Biblioteca Nazionale Braidense venne costituita nel 1770 dall’imperatrice Maria Teresa d’Austria che decise di aprirla al pubblico dal 1786. Gli acquisti e le donazioni incrementarono le raccolte degli stampati. Dal 1788 grazie alle disposizioni sul deposito legale pervennero alla biblioteca tutte le opere pubblicate nello Stato di Milano.
Il patrimonio della Biblioteca Braidense è costituito da oltre 1.500.000 unità in continuo incremento, tra manoscritti, autografi, incunaboli, cinquecentine, monografie a stampa, periodici, stampe fotografiche, negativi su lastra, microfilm e microfiches, materiali audiovisuali, informatici e sonori. L’Ufficio Ricerca Fondi Musicali, fondato nel 1965 e dal 1978 ospitato presso la Biblioteca del Conservatorio di Milano, cura il catalogo nazionale della musica a stampa e manoscritta. Nel 2003 la biblioteca è stata potenziata dalla Mediateca di Santa Teresa.

















