
Haydn / Brahms / Dvořák
La musica mitteleuropea come una linea continua, vivificata dalla bacchetta di Tjeknavorian. Con la Sinfonia n. 68, Haydn ne mostra l’origine, tra eleganza formale e invenzione giocosa. Brahms ne raccoglie l’impulso e, nelle Variazioni su un tema di Haydn, lo trasforma in un gioco di metamorfosi, dove il passato diventa materia da reinventare. Dvořák – che in Brahms trovò un punto di riferimento assoluto – porta questa eredità verso una nuova dimensione: nell’Ottava sinfonia la forma si fa più libera, ispirata da una vitalità luminosa e da un’invenzione melodica inesauribile.
Franz Joseph Haydn
Sinfonia n. 68 in Si bemolle maggiore Hob. I:68
Johannes Brahms
Variazioni su un tema di Joseph Haydn in Si bemolle maggiore op. 56a
Antonín Dvořák
Sinfonia n. 8 in Sol maggiore op. 88 B 163 Inglese
Orchestra Sinfonica di Milano
Emmanuel Tjeknavorian Direttore











