
I nuovi artigiani
Se l’artigianato classico custodisce la memoria storica della città, una nuova generazione di pionieri urbani sta riscrivendo le regole del "fai-da-te" milanese. Nelle ex fabbriche e nelle corti rigenerate, la ghisa e la ceralacca lasciano il posto ai filamenti biodegradabili, ai bracci robotici, al codice open-source e alla modellazione tridimensionale. Nasce così la manifattura 4.0: un ecosistema di spazi condivisi e laboratori ad alto tasso tecnologico che sembrano usciti dalla Silicon Valley, ma che mantengono il cuore saldo nella tradizione e nel territorio.
Questi nuovi artigiani non abbandonano il lavoro manuale, ma lo potenziano con l'ingegno digitale. Dai bracci robotici che plasmano la ceramica fino al restauro tridimensionale delle opere d'arte, queste realtà stanno dimostrando che è possibile produrre in modo sostenibile, circolare e a chilometro zero nel cuore della metropoli.
Scoprire le loro officine significa affacciarsi su una Milano visionaria, dove il design incontra l'etica e la tecnologia diventa la nuova materia prima da scolpire.

Base Milano (Officina Manifattura)
Nell'ex colosso metalmeccanico Ansaldo in zona Tortona, Base Milano è l'hub creativo in cui si incontrano designer della moda, della grafica e del legno. Attraverso la condivisione di macchinari, scrivanie ed esperienze, nasce un ecosistema transdisciplinare unico dove l'AI incontra la ceramica 3D, trovando durante la Design Week un palcoscenico di risonanza internazionale.
Il BASE è un ambiente dinamico e multidisciplinare che unisce cultura, arte, musica, lavoro e intrattenimento. Al suo interno si trovano spazio eventi e spettacoli, coworking, un bar e bistro (Un posto a BASE) e casaBASE una residenza d'artista e boutique hostel pensata per accogliere viaggiatori, creativi ed espostori.

LOM - Locanda Officina Monumentale
A due passi dal Cimitero Monumentale, una stalla dell'Ottocento finemente restaurata si trasforma nel primo avamposto di manifattura urbana circolare e a impatto zero.
LOM incuba micro-imprese creative che utilizzano robotica, stampa 3D di argilla e intelligenza artificiale, dimostrando come si possa produrre moda, gioielli e arredi d'avanguardia a chilometro zero, eliminando magazzini e inquinamento.
LOM però non è solo questo. Ospiti di questo progetto di rigenerazione urbana sono anche “Dopolavoro”, un cocktail bar e ristorante vegetariano; BertO Studio, uno studio di design d’interni e D-House – Laboratorio Urbano di Dyloan Studio, divisione milanese specializzata in nuove tecnologie dell’affermata azienda tessile italiana Bond Factory.

Fonderia Artistica Battaglia
Nel cuore di Lambrate, tra i mattoni rossi di una Milano che sa trasformare il suo passato industriale in avanguardia creativa, sorge la Fonderia Artistica Battaglia. Nata nel 1913, questa realtà è uno dei laboratori di fusione a cera persa più antichi d'Italia, un luogo sospeso nel tempo dove il fuoco, la terra e il metallo prendono forma grazie alla maestria di artigiani e fonditori.
Ciò che rende la Fonderia Battaglia un punto di riferimento unico nel panorama dei "nuovi artigiani" milanesi è la sua straordinaria capacità di reinventarsi. Lontana dall'essere un semplice museo della memoria, la fonderia ha aperto le sue porte al design contemporaneo, all'arte figurativa e alla sperimentazione concettuale. Qui, la millenaria tecnica della cera persa non è una reliquia del passato, ma un linguaggio vivo e in continua evoluzione.

Opendot
OpenDot è un hub di ricerca e innovazione, un Fab Lab dedicato alla prototipazione rapida e alla manifattura digitale, aperto e accessibile a tutti. Il Fab Lab è suddiviso in aree di lavoro ed è attrezzato con un laboratorio di elettronica, una falegnameria con macchine CNC per lavorare legno, metalli, materie plastiche, tessuti ed è attrezzato per la sperimentazione di biomateriali.

WeMake
Uno dei fablab e maker space storici della città. È un vero hub per la fabbricazione digitale, la moda sostenibile (open fashion), l'interazione tecnologica e l'artigianato aperto alla cittadinanza.
WeMake applica la filosofia open source alla produzione materiale: condivisione delle conoscenze, accesso democratico alle macchine e sperimentazione collettiva. All'interno dello spazio, frese a controllo numerico (CNC), stampanti 3D, taglierine laser e schede elettroniche convivono con macchine da cucire e banchi da lavoro manuali.
Pioniere nei settori dell'Open Fashion e della moda sostenibile, della wearable technology e del design inclusivo (con progetti dedicati alla salute e all'accessibilità), WeMake dimostra come le nuove tecnologie possano riavvicinare le persone alla dimensione manifatturiera.
Scopri i luoghi sulla Mappa
- Opendot
- LOM - Locanda Officina Monumentale
- Fonderia Artistica Battaglia
- Base Milano (Officina Manifattura)
- WeMake
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