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Collezione Fondazione Stelline
Musei e Gallerie

Collezione Fondazione Stelline

Fondazione Stelline

BOBO PICCOLI: Pavimento del Palazzo delle Stelline

Milano
1973-1978
Seminato in marmi policromi

Oltre 1.500 sono i mq della monumentale opera pavimentale della sede della Fondazione Stelline che Bobo Piccoli, artista poliedrico, attivo come pittore, scultore e designer, realizza tra il 1973 e il 1978, uno dei simboli più emblematici del palazzo. L’opera realizzata a mosaico in marmi policromi e seminato “alla veneziana” fu iniziata nel 1973 (come reca la firma con la data impressa sul pavimento all’ingresso del palazzo) ma completata nel 1978. Artista e pittore, Bobo Piccoli, ha sempre riflettuto sulla sintesi delle arti. I motivi iconografici, zoomorfi e fitomorfi di questo pavimento sono gli stessi che si ritrovano in quadri e disegni degli anni Settanta dell’artista (diverse sue opere sono presenti al Museo del Novecento, provenienti dalla collezione Boschi-Di Stefano). Piante, foglie, fiori, uccelli, insetti, hanno un chiaro riferimento alla figurazione surrealista, con movimenti a vortice e ondulazioni biomorfe, ma anche ai mosaici della classicità. L’opera caratterizza il quadriportico di ingresso del piano terreno ma prosegue anche con richiami ai piani superiori del palazzo. 

Bobo Piccoli (Milano, 1927-1981) cresce in una famiglia di intellettuali, la cui casa era frequentata da Mario Sironi, Carlo Carrà, Giuseppe Ungaretti, Salvatore Quasimodo e molti altri artisti. Piccoli, che studia pittura e affresco con Achille Funi, Carlo Carrà e Aldo Carpi all’Accademia di Belle Arti di Brera, nel 1946 aderisce al Manifesto del Realismo. Dagli anni Cinquanta collabora con architetti e designer, sviluppando una ricerca sulla sintesi delle arti e sulla luce. Le sue opere sono presenti nella collezione Boschi Di Stefano e al Museo del Novecento. Nel 1968 l’artista inizia a lavorare per FontanaArte per cui realizza la coppia di lampade “Re e Regina” o le lampade-quadro “Clessidra”. Esemplari i suoi interventi per un’architettura iconica come il Petrolchimico di Brindisi (1959), il Palazzo delle Stelline in Corso Magenta a Milano (1972), il Centro Civico di Pieve Emanuele, (1980), la piazza del Comune di Cislago (1981). 

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