
Museo di Santa Giulia
Un viaggio attraverso la storia, l’arte e la spiritualità di Brescia, dall’età preistorica a oggi.
Patrimonio mondiale dell’UNESCO, nell’antico monastero benedettino di San Salvatore si percorre la storia di Brescia attraverso migliaia di opere ed edifici straordinari.
All’interno del complesso monumentale, le sezioni del Museo di Santa Giulia sono disposte in ordine cronologico e tematico, con migliaia di pezzi straordinari dal IV millennio a.C. al XVIII secolo.
I percorsi di visita si snodano negli spazi monastici aprendosi in luoghi ed edifici particolarmente significativi quali, ad esempio, un’area archeologica con due abitazioni di età romana (I-III secolo d.C.), la basilica longobarda di San Salvatore (VIII secolo d.C.), il Coro delle monache (inizio del XVI secolo) e l’Oratorio romanico di Santa Maria in Solario (XII secolo), nel quale le monache custodivano il tesoro del monastero, di cui ancora rimangono la Lipsanoteca, un prezioso contenitore in avorio per reliquie, e la Croce di Desiderio ornata da 212 gemme, opera di oreficeria carolingia.
Dal 25 giugno 2011 il complesso monumentale di San Salvatore – Santa Giulia e il Parco archeologico di Brescia romana sono iscritti nella Lista del Patrimonio mondiale, promossa dall’Unesco nel sito seriale “I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568 – 774 d.C.)”.
È consigliato l’acquisto del biglietto online.




















