
La moderna – Tina Modotti, lettere dall’esilio
Tina Modotti: una vita di arte, amore e rivoluzione.
Fotografa, attrice, militante, esule: Tina Modotti attraversa il Novecento con un’esistenza fuori da ogni misura convenzionale.
Dall’emigrazione negli Stati Uniti al cinema, dall’incontro con Edward Weston al Messico postrivoluzionario, la sua vita intreccia ricerca artistica, passioni e impegno politico, trovando nella fotografia una forma di indagine sulla realtà e sulle ingiustizie del proprio tempo.
Claudia Gerini e Mujah Maraini-Melehi la portano in scena attraverso due presenze complementari, che ne attraversano età, conflitti e trasformazioni. Le lettere di Modotti si intrecciano a fotografie, immagini d’epoca, videoarte e musica dal vivo, componendo il ritratto mobile di una donna impossibile da ricondurre a una sola identità.
Un’artista che non si accontentò di osservare il proprio tempo, ma volle prendervi parte, pagando nella vita il prezzo della stessa libertà che cercava nell’arte.
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crediti
con Claudia Gerini e Mujah Maraini-Melehi
e con Giulio Forges Davanzati
Fabio Garzia chitarra
Raffaele Toninelli contrabbasso
Daniele Manciocchi sassofono
visual artist Fiamma Montezemolo
musiche Michael Hashim
produzione Cabiria
Lo spettacolo va in scena anche in lingua inglese.
16 Febbraio: recita in italiano.
17 Febbraio: recita in lingua inglese.
















