
Dov’è il Po?
Nella seconda tappa, dopo Bestiario idrico, del trittico teatrale inserito nel progetto corale Atlante delle Rive, Marco Paolini prosegue la sua indagine sull’idrografia italiana, scegliendo il fiume più lungo della penisola, il Po, che attraversa tutta l’Italia settentrionale. L’esplorazione del corso d’acqua è lo spunto per una riflessione, tra politica e società, delle relazioni tra l’ambiente e la popolazione che lo abita.
I fiumi a volte attraversano i confini, ma non li rispettano. Ragionano per bacini idrografici. La geografia fisica disegna i rilievi, ma le montagne sono riconoscibili per chiunque, mentre è più difficile per noi riconoscere il bacino. Quello del Po attraversava confini fino a meno di due secoli fa. Il Ticino separava due sistemi territoriali diversi fondati su differenti rapporti tra acqua, spazio e città: c’era un bacino Piemontese e uno Lombardo-Veneto. Alla confluenza con il Ticino c’è il monumentale ponte della Becca, in ferro: il Po di sopra è diverso da quello di sotto. La storia idraulica e politica del Po ci aiuta a capire non solo dov’è il fiume, ma anche dove siamo noi nel suo bacino.
Durata dello spettacolo: lo spettacolo è in allestimento e la durata può variare















