
Il fuoco era la cura
Un lavoro originale che guarda a Bradbury dal presente, ovvero Fahrenheit 451 come è possibile pensarlo, scriverlo e comporlo ai giorni nostri. Sotterraneo esplora con il pubblico ciò che il romanzo continua a dirci ancora oggi.
Nel celebre romanzo Fahrenheit 451, pubblicato nel 1953, Ray Bradbury immagina un futuro distopico in cui leggere è vietato e chiunque possieda libri, o venga sorpreso a sfogliarli, è immediatamente arrestato.
Con Il fuoco era la cura, il collettivo teatrale Sotterraneo attraversa liberamente l’originale: cinque performer ripercorrono la vicenda, si identificano nei personaggi, esplorano le zone d’ombra – ciò che Bradbury suggerisce senza esplicitare – spalancando ulteriori orizzonti.
Ne emerge il racconto di un tempo intermedio fra il nostro presente e un futuro anticulturale, in cui l’anestesia del pensiero ci libera dal peso della complessità. E se Bradbury avesse sbagliato soltanto di qualche anno? Se Fahrenheit 451 fosse già il nostro presente, noi che cosa sceglieremmo di fare?
Durata dello spettacolo: 1 ora e 30 minuti senza intervallo





















