
Bestiario idrico
Nel primo spettacolo inserito nel progetto corale Atlante delle Rive, Marco Paolini racconta come la gestione delle risorse idriche sia andata, nel corso dei secoli, di pari passo con i mutamenti politici e sociali, con l’evoluzione della società e delle relazioni. Oggi più che mai, nell’epoca del cambiamento climatico, occorre comprendere come l’acqua sia un bene comune da tutelare.
Bestiario idrico parla di fiumi e bestie d’ogni genere, narra storie di vita biologica e sociale legate ai fiumi. Racconta dei conflitti e dei contratti che, intorno all’acqua dei fiumi, hanno dato forma a quel paesaggio che oggi riconosciamo come il nostro. Rende visibile il legame stretto tra le forme di governo dell’acqua e la qualità della vita sulle rive, non solo di una specie ma dell’intero ecosistema. Il paesaggio italiano è artificio ma la rete delle opere idrauliche sfugge alla nostra percezione. Un ponte è opera viaria o idraulica? Quanto sarebbe diverso il paesaggio agricolo senza la circolazione di acqua d’irrigazione e senza canali e pompe di smaltimento degli eccessi di pioggia?
Durata dello spettacolo: 1 ora e 50 minuti senza intervallo





















