
Coro degli amanti
Un uomo, una donna, una storia d’amore lunga una vita. La prima regia in lingua italiana di Tiago Rodrigues è una struggente melodia in forma di teatro. Isabella Ragonese e Francesco Alberici sono protagonisti di quest’inno alla forza dei sentimenti, la sola cosa che conti, quando tutto sembra perduto.
Tiago Rodrigues, per la prima volta regista di una produzione del Piccolo in lingua italiana, porta in scena una delle sue drammaturgie di maggior successo, allestita per la prima volta a Parigi, poi in altre nazioni europee. In quattro “canzoni” che simboleggiano altrettante età della vita, compone la melodia struggente della storia d’amore tra un uomo e una donna.
«Abbiamo tempo» si ripetono continuamente i due protagonisti di questa straordinaria polifonia sotto forma di duetto. Parlano all’unisono – come tutte e tutti coloro che si amano – ma a volte le parole sono diverse, ricordi e pensieri qua e là si contraddicono. L’inizio è mozzafiato: lei ha un attacco d’asma, mentre sono a casa a guardare Scarface in tv, e lui la porta in ospedale, su una macchina lanciata a tutta velocità. Per un attimo temono di perdersi l’un l’altro, ma lei si salva e la canzone della vita e dell’amore può proseguire.
«Abbiamo tempo» si ripeteranno continuamente i due protagonisti, mentre le loro “vite parallele” attraverseranno le diverse fasi dell’esistenza: il lavoro, la famiglia, le mille piccole, grandi cose di ogni giorno. Una straordinaria pagina di teatro, una delicata riflessione sui sentimenti, sulla fragilità della vita e sulle trasformazioni cui va incontro, negli anni, il rapporto tra due persone che si amano.
Durata dello spettacolo: lo spettacolo è in allestimento e la durata può variare















