
La vita agra
«Un “libro-bomba” pieno di rabbia, disinnescato dal successo di pubblico e dal consenso dell’industria culturale». Sferzante ritratto della Milano del boom economico, La vita agra di Luciano Bianciardi arriva al Piccolo con la regia di Giacomo Bisordi e Paolo Pierobon nel ruolo del protagonista.
Negli anni febbrili del boom economico, tra le promesse scintillanti di una Milano in piena metamorfosi, Luciano Bianciardi scrive La vita agra, romanzo tra i più rilevanti e corrosivi del secondo Novecento, ora al Piccolo Teatro con la regia di Giacomo Bisordi. La tragedia della miniera di Ribolla, dove nel 1954 morirono quarantatré minatori, fa da sfondo alla vicenda di un uomo giunto dalla provincia toscana con un progetto di rivolta contro la compagnia ritenuta responsabile dell’incidente: piazzare una bomba nella sede centrale. Ma l’impresa, figlia del rancore e del bisogno di giustizia, si incrina davanti agli imprevisti della vita – l’amore, la necessità economica, la quotidianità logorante di una città che corre a tutta velocità – fino a spegnersi negli stessi ingranaggi che il romanzo intende colpire. Con Paolo Pierobon nel ruolo del protagonista, lo spettacolo intreccia la trama del romanzo alla storia della sua composizione: un viaggio nell’Italia a cavallo tra gli anni Cinquanta e Sessanta, dentro le sue contraddizioni, e una riflessione sul senso profondo del fare cultura.
Durata dello spettacolo: lo spettacolo è in allestimento e la durata può variare















