
Di madre in figlia
Tre esistenze, tre età della stessa ferita e della stessa lotta per restare vive in una società che ancora oggi opprime e comprime i corpi che non corrispondono al suo disegno dominante. Diretta da Gaia Saitta, Concita De Gregorio è autrice e interprete dello spettacolo tratto dal suo romanzo.
Dal romanzo Di madre in figlia nasce un adattamento teatrale che intreccia memoria privata e racconto familiare, seguendo il filo di tre donne, diverse eppure legate da quel che resiste e attraversa le generazioni. Al centro, Marilù. Libera, irregolare, a tratti imprendibile, vive lasciando dietro di sé assenze, desideri e domande. Al suo opposto, Angela, figlia severa suo malgrado, che prova a ricucire gli strappi cercando disperatamente di dare un alfabeto all’amore. E poi c’è Adè, nipote, creatura inquieta e misteriosa, che non sembra parte della famiglia, ma venuta da un altro pianeta. Diretta da Gaia Saitta, Concita De Gregorio interpreta Marilù e, insieme, se stessa, presenza viva, voce che entra ed esce dal racconto, lo interrompe e lo abita.
Durata dello spettacolo: lo spettacolo è in allestimento e la durata può variare















