Il signor Puntila e il suo servo Matti
A oltre vent’anni dal loro ultimo incontro in palcoscenico, Franco Branciaroli, Lino Guanciale e Claudio Longhi, tra favolosi scorci silvestri e tentacolari jungle metropolitane, a partire dalla spietata giostra “signore/servo” congegnata da Brecht portano oggi in scena un esilarante “esperimento” epico intorno alla trasformabilità del mondo.
Finlandia 1940-1941. In fuga dalla Germania in fiamme e determinato a estrarre dall’immonda guerra hitleriana le leggi “naturali” dello sfruttamento, Brecht – assertore dell’adagio secondo il quale «la tragedia, molto più spesso della commedia, prende alla leggera le sofferenze dell’umanità» – nel narrare fatti e misfatti dello chauffeur Matti e del suo padrone Puntila, sceneggia in forma di esilarante vaudeville degli “equivoci” un’aspra requisitoria contro le trappole della socialdemocrazia, imitando le clausole ora ingenue, ora orrifiche, ora licenziose dei racconti popolari del nord del mondo. E oggi? A partire dalla spietata giostra “signore/servo” congegnata dal povero B.B., Franco Branciaroli, Lino Guanciale e Claudio Longhi, portano in scena, a oltre vent’anni dal loro ultimo incontro in palcoscenico, un esotico “esperimento” epico intorno alla trasformabilità del mondo, tra favolosi scorci silvestri e tentacolari jungle metropolitane.
Durata dello spettacolo: lo spettacolo è in allestimento e la durata può variare.















