
Isidoro
Enrico Ianniello e Pau Miró tornano a lavorare insieme per raccontare una storia poetica e intensa di silenzio, amore e rinascita, sullo sfondo del terremoto del 1980. La storia di un ragazzino un po’ magico e della sua famiglia di umani e animali diventa un inno alla gentilezza e al coraggio di ricominciare.
Una nuova tappa del sodalizio artistico tra il casertano Enrico Ianniello e il catalano Pau Mirò, un nuovo felice incontro fra le civiltà teatrali contemporanee di lingua napoletana e catalana. Diretto da Mirò, Ianniello porta in scena un adattamento liberamente tratto dal suo romanzo, vincitore nel 2015 del Premio Campiello Opera Prima. A quarantasei anni dal terremoto dell’Irpinia, vi si racconta la storia di Isidoro, bambino felice dotato di un dono straordinario: l’urlafischio, una voce capace di trasformarsi in linguaggio universale. Insieme al padre poeta e sindacalista, alla mamma pastaia e a un merlo indiano, Isidoro tenta di insegnare al mondo la gentilezza, prima che il tempo e la tragedia del 23 novembre 1980 lo costringano al silenzio, da cui riemergerà scoprendo Napoli e l’amore.
Durata dello spettacolo: 1 ora e 15 minuti senza intervallo















