
La cosmicomica vita di Q
Tra scienza e poesia, astrazione e realtà, Luca Marinelli si immerge tra le pagine di Italo Calvino per portare in scena la parabola di Qfwfq, creatura eterna e smarrita che trascorre sulla Terra il Capodanno 2035: «Siamo in un futuro estremamente prossimo, dove le persone si sono lasciate andare e hanno scelto di cancellare l’esperienza del mondo e della bellezza».
Qfwfq, dopo miliardi di anni di esistenza, si ritrova in una città dei nostri giorni. È diventato un uomo qualunque e, soprattutto, ha dimenticato (o ha voluto dimenticare?) chi è stato, dove è stato e cosa ha visto. Attraverso un emozionante viaggio nella memoria, ripercorre la sua storia, che è anche quella dell’universo e del genere umano: il Big Bang, la formazione della Via Lattea e del Sistema Solare, la nascita della luna, fino a precipitare nel vuoto e a tornare al punto di partenza: oggi. Tra scienza e poesia, astrazione e realtà, Luca Marinelli – vincitore di due Nastri d’Argento, della Coppa Volpi a Venezia e di un David di Donatello – porta al Piccolo un libero adattamento della celebre raccolta di racconti di Italo Calvino.
Durata dello spettacolo: 2 ore senza intervallo





















