
Non si sa come
«Non è colpa, se non s’è voluto»: diretto da Paolo Valerio, Franco Branciaroli è Romeo Daddi, uomo oppresso dal rimorso per un’azione compiuta senza motivo apparente, nell’ultimo dramma compiuto di Luigi Pirandello. Un’indagine spietata in cui la ricerca di consapevolezza non conduce alla liberazione, ma alla distruzione.
Il conte Romeo Daddi – qui interpretato da Franco Branciaroli – è un uomo rispettabile e apparentemente equilibrato. Nel suo animo è però tormentato dal senso di colpa: durante un momento di smarrimento e attrazione improvvisa, ha tradito la propria consorte e l’amico Giorgio Vanzi con Ginevra, moglie di lui. Il gesto è nato non si sa come, quasi che una forza oscura e incontrollabile avesse preso il sopravvento sulla ragione.
«È un’opera che scardina il concetto stesso di identità e mette in scena una progressiva e inesorabile distruzione dell’affettività» commenta il regista Paolo Valerio. «Pirandello anticipa e dialoga profondamente con la psicanalisi freudiana, mostrando individui attraversati da impulsi oscuri, da una dimensione altra che irrompe nella coscienza senza preavviso».
Durata dello spettacolo: 1 ora e 40 minuti senza intervallo





















