
Sabato, domenica e lunedì
«Mai come stavolta, cercherò di essere un regista-interprete, che non si azzarda a spostare una nota della partitura, come un buon direttore d’orchestra, piuttosto che un regista-demiurgo che tende a diventare il vero autore dello spettacolo»: Luca De Fusco porta in scena il testo «quasi cechoviano» di Eduardo.
In casa Priore fervono i preparativi per il pranzo della domenica. Rosa sovrintende alla lunga cottura del ragù, rito domestico attorno a cui ruota la vita familiare. Nell’atmosfera conviviale si avverte però una tensione crescente: Peppino, marito di Rosa, è convinto che tra la moglie e il ragioniere Ianniello, presenza abituale nelle loro giornate, si stia creando un rapporto fin troppo confidenziale… Eduardo «dice di anticipare il tema del divorzio ma a me non sembra. Talvolta l’opera acquista un valore autonomo dalle intenzioni del creatore» commenta Luca De Fusco. «Io penso invece che la lieta riconciliazione di Rosa e Peppino ci commuova oggi, forse più di ieri, perché evidenzia la capacità di questa grande famiglia di comporre i conflitti».
Durata dello spettacolo: 2 ore e 50 minuti incluso un intervallo


















