
Una delle ultime sere di carnovale
Una commedia affettuosa e commovente, il congedo delicato e doloroso di un grande scrittore dalla città che è stata il palcoscenico di tutta la sua vita, trascorsa sotto il segno del teatro. Binasco incontra nuovamente Carlo Goldoni, ieri come oggi fine osservatore dell’animo umano, autore attraverso il quale interrogare il presente attraverso il linguaggio vitale della scena.
Dopo Il bugiardo e Arlecchino servitore di due padroni, Valerio Binasco torna a misurarsi con Carlo Goldoni, portando in scena Una delle ultime sere di carnovale: alla vigilia del trasferimento a Parigi, l’autore veneziano rivolgeva un saluto affettuoso e insieme doloroso al pubblico della sua città.
Per Binasco, Goldoni non è solo il maestro della commedia: è un fine osservatore dell’animo umano, capace di svelare, dietro il sorriso, la verità delle relazioni, le ipocrisie, i piccoli inganni quotidiani. Nella visione del regista, la commedia diventa un atto d’amore verso il teatro, quello che non si accontenta del passato, non misura il proprio valore con l’applauso, ma continua a interrogare il presente con il linguaggio più diretto e vitale che ci sia: quello della scena.
Durata dello spettacolo: lo spettacolo è in allestimento e la durata può variare















