
Da Allianz MiCo al Duomo

CityLife Shopping District
Lasciandosi alle spalle il MiCo, si entra direttamente nel quartiere di CityLife, uno dei progetti di rigenerazione urbana più ambiziosi d'Europa. Il centro nevralgico della zona è rappresentato dal CityLife Shopping District, un distretto commerciale immerso nel verde e sormontato dalle tre celebri torri.
La piazza centrale del distretto è interamente pedonale e si sviluppa su più livelli, integrando spazi commerciali, il secondo parco pubblico più grande del centro milanese, arricchito dal percorso d'arte contemporanea a cielo aperto "ArtLine", con installazioni permanenti firmate da artisti internazionali.

La portineria di Corso Sempione 33
Abbandonata la modernità d'avanguardia di CityLife, il percorso si immette su Corso Sempione, lo storico viale alberato progettato in epoca napoleonica sull'esempio dei boulevard parigini. Al civico 33 si trova un vero e proprio gioiello nascosto dell'architettura milanese del Novecento: il Palazzo INA, progettato tra il 1953 e il 1958 da Piero Bottoni. Il dettaglio di maggiore interesse è rappresentato dalla straordinaria portineria, un elemento d'ingresso che trascende la semplice funzione d'uso per diventare una raffinata opera d'arte spaziale.
Bottoni concepì questo ingresso come una cerniera trasparente tra la dimensione pubblica della strada e quella privata dell'edificio. L'uso sapiente del vetro, dei rivestimenti in ceramica, dei mosaici colorati e dei profilati metallici crea un gioco di luci e prospettive che valorizza la maestria artigianale e industriale della Milano della ricostruzione

Arco della Pace
E’ uno dei monumenti neoclassici più maestosi ed evocativi di Milano. La sua costruzione iniziò nel 1807 su progetto dell'architetto Luigi Cagnola per celebrare le vittorie di Napoleone Bonaparte. Tuttavia, con la caduta dell'Impero francese e il Congresso di Vienna, i lavori vennero interrotti per poi essere ripresi dagli Austriaci, che dedicarono l'opera alla pace europea siglata nel 1815.
Sulla sommità della struttura domina la celebre "Sestiga della Pace", un imponente gruppo bronzo fuso raffigurante una carrozza trainata da sei cavalli guidata dalla dea della Pace, affiancata ai quattro angoli da personificazioni della Vittoria a cavallo. Un curioso dettaglio storico riguarda l'orientamento dei cavalli della sestiga: gli Austriaci decisero di ruotarli di 180 gradi rispetto al progetto originario, rivolgendoli verso l'interno della città per sbeffeggiare ironicamente i francesi sconfitti.

Parco Sempione
Oltrepassato l'Arco della Pace, ci si addentra nell'area verde di Parco Sempione, l'indiscusso polmone verde del centro storico milanese. Realizzato negli ultimi anni dell'Ottocento sull'area precedentemente occupata dalla piazza d'armi del Castello Sforzesco, il parco fu progettato dall'architetto Emilio Alemagna secondo il modello del giardino all'inglese. Il tracciato si caratterizza per vialetti sinuosi, macchie boschive, ampi prati, collinette artificiali e un laghetto centrale popolato da fauna acquatica, creando una perfetta illusione di natura spontanea in contrasto con la griglia regolare della città circostante.
Al suo interno si trovano infatti l'Arena Civica Gianni Brera, uno stadio neoclassico inaugurato nel 1807, la Triennale di Milano all'interno del Palazzo dell'Arte (tempio del design e delle arti visive) e il suggestivo Ponte delle Sirenette, una struttura in ghisa originariamente posizionata sul Naviglio e trasferita qui negli anni trenta del Novecento.

Torre Branca
Immersa nella vegetazione di Parco Sempione si erge la Torre Branca, uno straordinario capolavoro d'ingegneria metallica progettato da Gio Ponti e inaugurato nel 1933 in occasione della Quinta Triennale.
Alta poco più di 108 metri, la struttura fu eretta in soli due mesi ed è costruita interamente con tubi d'acciaio speciale flangiati e imbullonati, caratterizzandosi per una forma tronco-piramidale a sezione esagonale che unisce massima leggerezza visiva ed estrema resistenza strutturale. Per decenni fu nota come Torre Littoria, per poi essere ristrutturata e riaperta al pubblico negli anni novanta grazie all'intervento dello storico marchio milanese Branca.
Attraverso un moderno ascensore panoramico, i visitatori possono salire in pochi secondi fino alla cabina di osservazione coperta situata sulla cima.

Castello Sforzesco
Uscendo dai viali alberati del parco si impone alla vista l'imponente mole del Castello Sforzesco, una delle fortezze urbane più grandi ed affascinanti d'Europa. Erretto nel XIV secolo dai Visconti come rocca difensiva, il castello fu trasformato nel Quattrocento da Francesco Sforza in una sontuosa residenza ducale rinascimentale, arricchita dai contributi artistici di grandi maestri come Leonardo da Vinci e Bramante. Dopo aver subito nei secoli successivi trasformazioni, assedi e mutilazioni sotto la dominazione spagnola e austriaca, il complesso fu salvato dalla demolizione e magistralmente restaurato a fine Ottocento dall'architetto Luca Beltrami, che ne ricostruì anche la caratteristica Torre del Filarete sulla facciata principale.
Oggi il castello si presenta con i suoi ampi cortili interni — come la Corte Ducale e la Rocchetta — e le sue maestose mura in mattoni rossi circondate dal fossato. La struttura costituisce un polo museale d'eccellenza che ospita collezioni d'arte antica, gli affreschi della Sala delle Asse dipinti da Leonardo e lo straordinario Museo della Pietà Rondanini, dove è custodito l'ultimo, toccante capolavoro incompiuto di Michelangelo.

Via Dante
Lasciandosi alle spalle la Torre del Filarete e la fontana di Piazza Castello, l'itinerario prosegue lungo Via Dante, una delle vie pedonali più eleganti e frequentate di Milano. Tracciata negli ultimi anni dell'Ottocento nell'ambito del nuovo piano regolatore cittadino, la strada fu concepita come una maestosa arteria scenografica destinata a collegare visivamente la fortezza sforzesca al centro finanziario e religioso della città. La via si caratterizza per la presenza di imponenti palazzi in stile eclettico e neorinascimentale, arricchiti da balconi in ferro battuto, decorazioni in terracotta, bovindo ed eleganti cortili interni.
Oggi Via Dante è un vivace canale passeggiabile costellato di boutique di moda, teatri storici come il Piccolo Teatro Grassi, librerie, caffè e ristoranti con tavoli all'aperto.

Piazza Cordusio
Al termine di Via Dante si apre Piazza Cordusio, uno dei punti di snodo più importanti e storicamente carichi di significato della metropoli. Il nome deriva da Curia Ducis (la corte del duca in epoca longobarda), ma la forma attuale della piazza risale agli interventi urbanistici di fine Ottocento e inizio Novecento, quando la zona venne trasformata nel centro finanziario e assicurativo d'Italia. Caratterizzata da una pianta ellittica, la piazza è circondata da maestosi palazzi in stile eclettico e neoclassico, tra cui spiccano l'ex Palazzo delle Poste (ora trasformato in un punto d'eccellenza commerciale), il Palazzo Broggi e il Palazzo del Credito Italiano.
Al centro della piazza si erge la statua bronzea di Giuseppe Parini, che osserva il passaggio dei caratteristici tram storici milanesi che incrociano i binari della piazza. Negli ultimi anni, Cordusio ha vissuto una profonda fase di riqualificazione che ne ha ripensato gli spazi a favore dei pedoni, attraendo grandi marchi internazionali e diventando una vetrina d'avanguardia per l'accoglienza e il commercio.

Piazza dei Mercanti
Abbandonando la frenesia di Piazza Cordusio e muovendo pochi passi lungo le vie adiacenti, ci si imbatte in Piazza dei Mercanti, un luogo che conserva quasi intatta l'atmosfera dell'epoca medievale. Creata nel XIII secolo come centro della vita civile e commerciale della Milano comunale, la piazza era originariamente di forma rettangolare e molto più ampia, delimitata da porte d'accesso riservate ai diversi mestieri. Il cuore dello spazio è dominato dal Palazzo della Ragione (o Broletto Nuovo), eretto nel 1233, sotto le cui arcate aperte si amministrava la giustizia e si svolgevano le contrattazioni dei mercanti.
Attorno alla piazza sorgono altri edifici di straordinario valore storico: la Loggia degli Osii, con la sua facciata a marmi bianchi e neri da cui venivano proclamati gli editti cittadini; il Palazzo delle Scuole Palatine, prestigioso istituto superiore frequentato anche da Cesare Beccaria; e la Casa dei Panigarola, esempio di architettura gotica destinata agli uffici dei notai. Al centro dello spiazzo si trova un pozzo medievale in pietra del XVI secolo.
Scopri l'itinerario sulla mappa
- 1CityLife Shopping District
- 2La Portineria di Corso Sempione 33
- 3Arco della Pace
- 4Parco Sempione
- 5Torre Branca
- 6Castello Sforzesco
- 7Piazza Cordusio
- 8Piazza dei Mercanti
- 9Duomo di Milano
Aut proident ea ut




















