
Milano: le vie del Monopoli

Vicolo Corto, Vicolo Stretto e Brera
Nel gioco rappresentano le proprietà più economiche, ma nella realtà corrispondono alle atmosfere del quartiere bohémien di Brera. Ceretti si ispirò ai vicoli pittoreschi e stretti di questa zona (come Via Fiori Chiari e Via Fiori Scuri), trasformandoli nei due vicoli d'accesso del gioco.

Corso Buenos Aires e Porta Venezia
Passeggiando lungo Corso Buenos Aires ci si ritrova in una delle arterie commerciali più lunghe d'Europa. Nel tabellone fa parte del gruppo rosa/rosso insieme ai Bastioni di Porta Venezia, altra tappa iconica dove un tempo sorgevano le mura spagnole della città.

Corso Vittorio Emanuele II e Via Dante
Proseguendo verso il centro storico, Corso Vittorio Emanuele II collega Piazza del Duomo a Piazza San Babila: una galleria a cielo aperto ricca di negozi. Poco distante, si passa per Via Dante, l'elegante via pedonale che conduce verso il Castello Sforzesco.

La riqualificazione del 1945
Le tre caselle verdi del tabellone originale portavano i nomi simbolici della propaganda fascista: Via del Fascio, Largo Littorio e Corso Impero. Con la fine della Seconda Guerra Mondiale nel 1945, la casa editrice milanese Editrice Giochi modificò le matrici di stampa per de-fascistizzare il gioco:
- Via del Fascio divenne Via Verdi (omaggio a Giuseppe Verdi e situata accanto al Teatro alla Scala).
- Largo Littorio fu rinominato Largo Raffaello.
- Corso Impero mantenne eccezionalmente il nome originale.

Il "Transitante" a San Vittore
Nessun giro del Monopoli è completo senza finire "In Prigione/In Transito". A Milano la figura storica del carcere per antonomasia è la Casa circondariale "Francesco Di Cataldo" (Carcere di San Vittore), situata nella zona ovest del centro città. Costruita alla fine dell'Ottocento con la tipica struttura panottica a raggiera, la prigione fa parte della storia cittadina.

Viale dei Giardini e Parco della Vittoria
Le due caselle viola più ambite del tabellone traggono ispirazione dalle zone verdi ed eleganti della città:
- Viale dei Giardini: ispirato ai viali alberati dei Giardini Indro Montanelli (i Giardini Pubblici di Porta Venezia).
- Parco della Vittoria: adattamento italiano dell'americano Boardwalk, pensato per evocare le grandi residenze nobiliari milanesi immerse nel verde.
Scopri i luoghi sulla Mappa
- La partenza: Vicolo Corto, Vicolo Stretto e Brera
- Lo shopping e i Bastioni: Corso Buenos Aires e Porta Venezia
- Nel cuore pulsante: Corso Vittorio Emanuele II e Via Dante
- Le ex vie fasciste: la riqualificazione del 1945
- Il salto in Carcere: il "Transitante" a San Vittore
- L'arrivo di lusso: Viale dei Giardini e Parco della Vittoria
Pariatur Molestiae






























